Impatto sociale del percorso  "sistema facile aiuto"

L’impatto sociale, inteso come raggiungimento di un maggior benessere psico-fisico da parte degli utenti che usufruiscono del servizio, è previsto che venga raggiunto prevalentemente attraverso le attività che, direttamente o indirettamente, mirano a spingere l’individuo all’adozione di comportamenti consapevoli in grado di generare un duraturo stato di benessere.

Le attività di prestazione di servizi a domicilio, invece, si ritiene abbiano un impatto minore, non in termini di capacità di generare un benessere all’utente che ne usufruisce, comunque estremamente elevato per il singolo individuo, ma in termini di generare negli individui la capacità di non accettare in modo acritico e inerziale modelli che non siano incentrati sull’individuo e il suo benessere, e mettere in atto comportamenti che siano coerenti con la possibilità di raggiungere un maggiore benessere di tipo fisico e psichico.

L’impatto sociale, dal punto di vista economico, può essere misurato direttamente, tramite il risparmio che il SSN si assicura grazie al minor numero di individui bisognosi di cure in seguito all’adozione di stili di vita sani, e indirettamente, tramite il contributo che questi individui sono in grado di apportare nella società. In quest’ultimo caso, che rappresenta l’obiettivo di fondo delle attività proposte, la misurazione può avvenire tramite la rilevazione del reddito percepito, l’attività economica generata direttamente, o indirettamente attraverso la liberazione da incombenze di assistenza di individui che altrimenti avrebbero dedicato il loro tempo ad altre attività.

Una misurazione di questo tipo, tuttavia, risulta parziale, in quanto il maggior benessere di tipo psichico conseguente al raggiungimento di un equilibrio fisico risulta di difficile misurazione, e sicuramente non si esaurisce nei termini economici.

In termini economici, si presenta un’evidenza dell’impatto diretto che è possibile ottenere nel caso dell’obesità, una patologia che può essere sensibilmente ridotta attraverso attività di prevenzione e quindi suscettibile di intervento tramite le attività di promozione alla salute proposte.

Nel 2013 la popolazione tra i 15 e i 64 anni si attestava a circa 38.700.000 unità. Di queste, circa 4.250.000 presentava condizioni di obesità (circa l’11% degli individui in tale fascia di età).

Il costo sostenuto dal SSN in tale anno per la cura di patologie collegate a tale condizione si attestava a circa 23 miliardi di euro, per un costo individuale di circa 5.400,00 euro.

Ipotizzando che le attività proposte giungano ad un livello di diffusione nazionale e che siano in grado di raggiungere l’1% della popolazione potenzialmente obesa e che la spesa annua reale sostenuta dal SSN per la cura dell’obesità rimanga costante, si giunge al seguente impatto economico diretto annuo:

Nr. Individui raggiunti Costo individuale del SSN Costo totale annuo del SSN
42.500 € 5.400,00 € 229.500.000,00

Ipotizzando che il rapporto tra costo totale risparmiato dal SSN e costo delle attività di promozione alla salute svolte rimanga costante negli anni in termini reali, e attestato che il costo medio per la partecipazione dell’utente a queste risulta attendibilmente stimato in circa 1.000,00 euro annui (1):

Nr. Individui raggiunt  Costo individuale partec. attività  Costo totale ann. partec. attività
42.500,00  1.000,00  42.500.000,00

la differenza rappresenta risorse finanziarie risparmiate ogni anno che possono essere allocate per la fornitura di servizi aggiuntivi:

Nr. Individui raggiunti Risparmio per individuo Risparmio totale annuo
42.500 4.400,00 187.000.000,00

Il caso riportato, come specificato, si riferisce solamente alla patologia dell’obesità e considera unicamente l’impatto economico diretto generato dalla partecipazione di una parte della popolazione (sopra: Nr. Individui raggiunti) potenzialmente obesa.

Per valutare l’impatto sociale complessivo di tali attività occorre considerare il costo sostenuto dal SSN per la cura delle altre patologie evitabili tramite adeguata attività di prevenzione, il fatto che l’impatto economico indiretto non è incluso nel calcolo sopra esposto e che l’impatto sociale complessivo si estende ben oltre le determinazioni di carattere economico.

(1)Si considera che l’effettivo successo dell’applicazione del concetto di promozione alla salute avvenga attraverso la partecipazione alle attività che lo attuano in modo diretto e pratico, mentre le attività editoriali rappresentano un elemento divulgativo e di approccio ai temi trattati.

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